In questo numero:
- Notizie da Israele su Sari Nusseibeh e Mordechai Vanunu
- Invito a Milano per il 4 maggio per la riconversione dell’industria bellica
- Richiesta di traduttori per l’italiano dall’ILGA
- Notizie da NEV
Notizie da Israele:
Gli israeliani arrestano Sari Nusseibeh, intellettuale pacifista palestinese
Il professor Sari Nusseibeh, rettore dell'università araba di Gerusalemme Al-Qods ed esponente palestinese moderato, è stato fermato mercoledì dalla polizia israeliana in un sobborgo di Gerusalemme est. Secondo il portavoce di Nusseibeh, Dimitri Dilani, il professore è stato fermato dalla polizia di frontiera israeliana mentre parcheggiava l'automobile nei pressi dell'università nel quartiere di Beit Hanina. «I poliziotti hanno controllato la sua carta d'identità e gli hanno notificato l'arresto» ha spiegato Dilani.
Il rettore è stato arrestato perché avrebbe ammesso di aver impiegato all'Università quattro palestinesi dei territori occupati che non avevano il permesso di entrata in Israele.
TESTI E FOTO INEDITE DI MORDECHAI VANUNU, LA "SPIA" ANTINUCLEARE
Per la prima volta in Italia l'associazione PeaceLink ha tradotto in italiano i testi e le fotografie del tecnico atomico israeliano Mordechai Vanunu, che dopo aver rivelato al mondo intero i segreti nucleari di Israele e' stato narcotizzato, rapito e carcerato.
Tutto il materiale e' disponibile all'indirizzo http://www.peacelink.it/vanunu
Le foto scattate da Vanunu all'interno del centro di produzione delle armi nucleri di Israele, ad alta risoluzione e gia' pronte per la stampa, sono disponibili all'indirizzo
http://italy.peacelink.org/pace/indices/index_1227.html
Parola per Domenica, 2 maggio 2004:
Come i cieli
sono alti al di sopra della terra,
così è grande la sua bontà
verso quelli che lo temono.
Salmo 103:11
Come collaboratori di Dio,
vi esortiamo a non ricevere la grazia di Dio invano.
2 Corinzi 6:1
Lo hai letto l'articolo di Focus citato nel sms di una settimana fa, sul fatto che Gesù volesse le donne sacerdotesse ?
Con stima - Giuseppe
P.s consiglio un buon blog pacifista http://bloggerspelapace.splinder.it
Ciao Giuseppe
Non ho letto Focus ma leggo la Bibbia cristiana: in essa le apostole donne sono una normalità non solo gradita da Gesù ma incoraggiata. Solo se sei un cattolico romano "trinariciuto" (consentimi l'espressione simpatica di Don Peppone) puoi dare credito alle teorie maschiliste e sessuofobe di Roma contro il sacerdozio femminile. Nel caso tu sia un cristiano libero non vale nemmeno la pena occuparsene. La donna serve il Signore esattamente come lo fa un uomo: con tanti problemi, cadute e riprese di slancio. In questa ML di ammiratori dell'Opus Dei e della Compagnia delle Opere mi pare ci sia solo una persona... come dire questi tradizionalisti trovano spazio solo nelle menti delle trasmissioni RAI di “A sua immagine” e in quella del Presidente dei DS.
Abbracci
Maurizio
Informazione – invito ricevuto su Milano:
In quanto
firmatario dell'appello in difesa della legge regionale (Lombardia) 6/94
(Agenzia per la riconversione dell'industria bellica) ti segnaliamo che dopo le
varie iniziative prese per la campagna di difesa e rilancio della Legge 6794
sulla "Agenzia per la riconversione dell'industria bellica"
(conferenza stampa, incontro con capigruppo, raccolta firme che continua ecc.)
abbiamo pensato fosse necessario un
incontro di approfondimento sui temi legati alla legge e alla nostra proposta
di rilancio.
L'incontro sarà quindi
MARTEDI' 4 MAGGIO
dalle ore 18.00 alle 22.00
c/o i gruppi consiliari della Regione
via F.Filzi 29, Milano
La discussione si concentrerà quindi su tre aspetti:
- come ha funzionato l'Agenzia;
- proposte di rilancio della legge e quali obiettivi deve contenere;
- come allargare ad altri soggetti (sindacati in primo luogo) il dibattito
sulla legge.
Chi fosse interessato a partecipare può segnalarsi rispondento a questa mail.
Contributi e suggerimenti da chi non potrà partecipare sono sollecitati e bene accetti
Per aderire alla campagna scrivere una mail di adesione a appello.riconversione@...
oppure su www.peacelink.it/riconversione
Materiali disponibili su www.disarmolombardia.org
rete regionale contro la guerra
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Richiesta dall’ ILGA
Come organizzazione internazionale, ILGA si impegna nel rivolgersi alle persone nella loro lingua madre ma sfortunatamente non ha le risorse per pagare per servizi di traduzione.
Se hai un po’ di tempo libero e desideri contribuire ai nostri sforzi nel realizzare uguali diritti per la comunità LGBT mondiale, traducendo parti dei nostri testi, per favore contattici su stephenbarris@...
Grazie!
Stephen Barris / ILGA – International Lesbian and Gay Association
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Notizie NEV
LA CHIESA DI ROMA NON SI FIDA DEI PROPRI SACERDOTI di Ermanno Genre, docente di teologia pratica alla Facoltà Valdese di teologia di Roma
In una "Istruzione" resa pubblica in Vaticano lo scorso 23 aprile ed intitolata "Redemptionis Sacramentum, su alcune cose che si devono osservare ed evitare circa la Santissima Eucaristia" il Vaticano torna a criticare gli "abusi liturgici", tra i quali la concelebrazione eucaristica tra preti cattolici e ministri delle denominazioni protestanti. L'Istruzione - elaborata dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, in stretta collaborazione con la Congregazione per la Dottrina della Fede - comporta un'introduzione, otto capitoli ed una conclusione e trae la sua origine dall'enciclica papale "Ecclesia de Eucharistia".
La chiesa di Roma non si fida dei propri sacerdoti. Dopo l'enciclica "Ecclesia de Eucharistia" di un anno fa, ecco ora un elenco di 186 possibili abusi "circa la santissima eucaristia". Gli abusi di cui si parla concernono la chiesa di Roma ma si estendono al tempo stesso alla realtà del dialogo ecumenico con le altre chiese. D'ora innanzi dunque "si faccia attenzione affinché per mancanza di consapevolezza non accedano alla santa comunione anche i non cattolici o perfino i non cristiani." (§84). E ancora: "non è consentito ai fedeli di 'prendere da sé e tanto meno passarsi tra loro di mano in mano' la sacra ostia o il sacro calice. va rimosso l'abuso che gli sposi durante la Messa nuziale si distribuiscano in modo reciproco la santa Comunione" (§94). Tra i "graviora delicta" è enumerata anche la "concelebrazione proibita del Sacrificio eucaristico insieme a ministri di Comunità ecclesiali i quali non hanno la successione apostolica, né riconoscono la dignità sacramentale dell'ordinazione sacerdotale" (§172).
Insomma: repetita iuvant! E se qualcuno avesse dei dubbi sulla volontà ecumenica della chiesa di Roma vada a leggersi l'enciclica "Ut unum sint" dove troverà scritto in bella evidenza che la Chiesa cattolica "si è impegnata in modo irreversibile a percorrere la via della ricerca ecumenica." (§3). Giustamente si intende combattere la confusione, ma non vi è anche qui molta confusione fra realtà e piani diversi che andrebbero opportunamente distinti? La chiesa locale esiste ancora? Credibilità vo cercando.
IL 29 APRILE A TERNI IL "GIORNO DELL'ACQUA": LE RELIGIONI PER LA DIFESA DEL CREATO Alla tavola rotonda il presidente della Federazione delle chiese evangeliche, Gianni Long
Roma (NEV), 28 aprile 2004 - Si avvicina il "Giorno dell'acqua": domani 29 aprile, si terrà una giornata ecumenica per la "Difesa del Creato"
organizzata dalla Commissione per l'ecumenismo e il dialogo della CEI, dalla Conferenza Episcopale Umbra in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e il Ministero dei Lavori Pubblici presso il Comune di Terni. Dedicata ogni anno ad un aspetto diverso, quest'anno la scelta della CEI si sofferma sul tema dell'acqua. Gianni Long, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), invitato all'appuntamento, ha dichiarato:
"Sarò lieto di partecipare ad una giornata così significativa. La FCEI, ormai da molti anni affronta con impegno il tema della salvaguardia del Creato tramite l'apposita Commissione globalizzazione ed ambiente (GLAM). Il tema dell'acqua, oggi così rilevante, richiede impegno quotidiano. L'
iniziativa della CEI è lodevole, anche se, nel programma della giornata, il momento religioso ed ecumenico è solo una piccola parte. Speriamo che in futuro queste iniziative possano essere condotte congiuntamente a protestanti ed ortodossi".
L'incontro di Terni sarà aperto con un evento multimediale condotto da Sandro Vannucci dal titolo "L'acqua e il mondo, la vita e la pace"; seguirà una tavola rotonda con la presenza di numerosi artisti e musicisti, tra i quali Maria Grazia Cucinotta. Tra i numerosi interventi ricordiamo inoltre quelli di Vincenzo Paglia, vescovo della diocesi di Terni e di Altero Matteoli ministro dell'Ambiente. Nel pomeriggio, sul tema: "Le religioni e l 'acqua" tavola rotonda con Gianni Long presidente della FCEI, Riccardo Di Segni rabbino Capo della Comunità ebraica di Roma, Gennadios Zervos metropolita ortodosso d'Italia, Omar Camiletti del Centro islamico di Roma, Raffaello Longo monaco buddista della comunità di Pomaia. La giornata dedicata all'acqua terminerà presso la Cascata delle Marmore con la "Preghiera al tramonto", presente l'attore Giorgio Albertazzi, ed il concerto alle 21 del Coro della cattedrale di Canterbury.
"Oggi è più che mai importante che le chiese si muovano su temi come la tutela del Creato ed in particolare la salvaguardia di un bene come l'acqua, sempre più preziosa e rara e quasi inesistente per molte popolazioni. Già nel passato - ha specificato Gianni Long - la FCEI è stata attenta ai temi dell'ambiente, seguendo il programma del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), 'Giustizia, pace e salvaguardia del creato': ricordiamo la partecipazione alla vastissima raccolta di firme per la petizione sul clima negli anni '90, il lavoro preparatorio in vista dell'Assemblea di Graz (1997), fino all'istituzione della Commissione ambiente. Proprio secondo la proposta uscita dall'Assemblea di Graz, nel 2002 è stato prodotto un documento relativo all'acqua. Nell'abito dell'informazione, - conclude Long - la Commissione ha spesso fornito articoli al settimanale delle chiese battiste, metodiste e valdesi "Riforma" e dal 2002 ha diffuso via e-mail una 'Lettera alla rete GLAM' segnalando documenti ecumenici tradotti e inseriti nella pagina-archivio della Commissione all'interno del sito web della FCEI". (nev/gmg)
SI È TENUTO IN SICILIA L'XI FORUM EUROPEO DELL'INSEGNAMENTO RELIGIOSO "Nelle scuole si impone sempre più lo studio delle tre grandi tradizioni monoteiste"
Roma (NEV), 28 aprile 2004 - "Lo studio delle tre grandi tradizioni monoteiste - ebraismo, cristianesimo, islam - si impone sempre più come un preciso impegno della scuola nella formazione pubblica di ciascun cittadino europeo". "Anche le religioni devono imparare a rispettare le regole della democrazia in vigore nelle società civili europee". "Prima di pensare a nuovi programmi di cultura religiosa, bisognerà cominciare a formare i nuovi insegnanti." Sono queste alcune delle affermazioni, risuonate nelle dense giornate dell'XI "Forum europeo per l'istruzione religiosa nelle scuole pubbliche", tenutosi dal 14 al 17 aprile a Villa Belvedere di Carini (Palermo), sul tema "Confessioni cristiane e fedi monoteiste per una nuova cittadinanza europea".
Una cinquantina di esperti (cattolici, evangelici, ortodossi, anglicani) provenienti da una quindicina di paesi, hanno messo a fuoco il problema delle competenze dello Stato e delle chiese cristiane in fatto di istruzione religiosa nelle scuole pubbliche d'Europa, anche nella prospettiva del suo imminente allargamento ad altri dieci paesi. Tra gli interventi ufficiali anche quello del teologo protestante tedesco Rudolf Biewald, docente di pedagogia religiosa all'Università di Dresda.
Nella prospettiva della unificazione europea, gli organizzatori hanno sottolineato l'importanza per i giovani di disporre di una conoscenza corretta e critica sulle grandi radici culturali del continente. Il Forum opera nell'ottica appunto di arginare insorgenti fenomeni di fondamentalismo identitario, ma anche e anzitutto di ricreare le basi etiche di una convivenza civile - resa fragile in tante società europee di fatto largamente "post-cristiane" - nel mosaico crescente della diversità etnica, culturale, religiosa. Il Forum è una associazione europea di esperti che seguono da vicino l'evolversi dei diversi modelli di insegnamento della religione e dell'etica nelle scuole dei vari stati. Ne fanno parte giuristi di legislazione scolastica, pedagogisti, filosofi della religione, teologi, docenti di scienze religiose e didattiche in Facoltà e Istituti superiori.
(nev/gc)
(NEV/NCCCUSA) - Non piace alle chiese USA la politica ecologica del presidente Bush. In una lettera aperta consegnata al presidente il 22 aprile e firmata da oltre cento leader cristiani, il "Clean air act" (linee guida del governo in campo ecologico) viene definito come un passo indietro rispetto agli standard fissati dalle precedenti amministrazioni per quanto riguarda la tutela ambientale. Secondo il pastore Robert Edgar, segretario generale del Consiglio nazionale delle chiese cristiane (NCCCUSA): "Il presidente assicura che i valori morali sono alla base dell'azione del governo, ma questa amministrazione dimentica sistematicamente gli insegnamenti della Bibbia che ci richiamano alla tutela e alla salvaguardia del Creato e al sostegno degli umili e degli indifesi".
(NEV/ENI) - "Il mondo è diventato più pericoloso perché non siamo stati capaci di fronteggiare il terrorismo con metodi non militari": così è scritto in un documento del Comitato Chiesa e Stato che sarà presentato per la discussione alla prossima assemblea generale della Chiesa presbiteriana di Scozia (15-21 maggio). Citando il caso della Libia (risolto positivamente in campo diplomatico), il documento critica il governo britannico: "Chi sostiene che la violenza genera altra violenza viene oggi definito un illuso e uno stolto; ma i veri stolti sono stati i nostri leader politici nelle loro scelte in risposta al terrorismo internazionale".